gianni milanesi
Gianni Milanesi non ha mai smesso di amare il Novara, fino all’ultimo istante di vita. Ha tifato allo stadio, fin quando ha potuto, con a fianco l’inseparabile Daniela eppoi ha continuato a seguirlo da casa nei giorni più difficili.
Per tanti anni ha rappresentato per tutti i supporters un punto di riferimento, l’autentica “Voce Azzurra” che li accoglieva allo stadio di cui è stato speaker fino agli inizi del nuovo millennio. E soprattutto li aggiornava costantemente quando il Novara in giocava in trasferta. Dal 1976 infatti ha cominciato a realizzare le prime radiocronache dirette da tutti i campi della penisola raggiunti puntualmente con gli inseparabili compagni di viaggio. Copriva la distanza con collegamenti di fortuna, tanto occasionali quanto efficienti, in un’epoca in cui non esistevano ancora i telefoni cellulari.

In precedenza aveva dato un impulso determinante al tifo novarese fondando nell’estate 1964, con alcuni amici, lo storico “Club Fedelissimi” di cui è rimasto consigliere (ed a lungo collaboratore del “giornalino”) fino alla fine. In questa veste si è sempre dato un gran daffare nell’organizzare trasferte di massa, anche nei luoghi più lontani. Si ricordano le carovane azzurre in treno a Roma o Salerno. Ed i viaggi in aereo a Palermo e Catania. Nel tempo lasciato libero dalla sua attività professionale alla Sun pensava ad ogni dettaglio in vista della domenica successiva. Un’altra iniziativa che ha curato per decenni con il solito impegno è stata la redazione del classico “calendarietto”, guida per ogni stagione sportiva degli azzurri.
E’ mancato nelle prime ore del 12 marzo 2025 all’età di 88 anni. Pochi mesi prima, il 12 settembre 2024, aveva partecipato, con il solito entusiasmo ed un po’ di commozione, all’inaugurazione de “La Casa del Novara”.