ezio rizzotti
Il nome di Ezio Rizzotti è legato indissolubilmente al primo gol segnato dal Novara Calcio nello stadio di via Alcarotti: era il 20 settembre 1931 e il “ranat” (era nativo di Sant’Agabio) Rizzotti, diciotto anni, al 72’ siglò il gol che diede la vittoria, nella prima giornata del campionato di Serie B, agli azzurri contro il Cagliari.
La prima di Ezio “Sciavata” Rizzotti in maglia azzurra risale al 12 ottobre 1930 contro il Bari mentre il 14 dicembre 1930 allo stadio già “Tardini” contro il Parma segnò il primo dei suoi 76 gol in azzurro divisi in 208 partite.
Oggi è al quinto posto nella classifica “all time” dei marcatori del Novara. La sua ultima partita con la maglia del Novara Calcio l’ha disputata il 19 giugno 1938 contro l’Alessandria e anche lì gonfiò la rete. Il suo palmares vede due promozioni in Serie A e con il suo sinistro un po’ “ciabattato” (per questo il soprannome “sciavata”) è diventato l’idolo dei tifosi novaresi negli anni Trenta.

Ezio Rizzotti muore il 30 ottobre 1943 per i postumi di una malattia contratta sul fronte, visto che era stato chiamato a combattere in guerra. Aveva 30 anni: ne avrebbe compiuti trentuno il 28 dicembre successivo.
Consulta nell’Archivio Storico la scheda di dettaglio di Ezio Rizzotti