paolo morganti
La Bicocca è uno dei tredici quartieri che compongono Novara e nel quartiere Sud della città di San Gaudenzio è cresciuto Paolo Morganti, uno cui può essere cucito addosso il soprannome di “bandiera” avendo giocato a calcio, a livello professionistico, solo con il Novara.
Era il 17 agosto 1997 quando “Paolino” scende in campo al “Moccagatta” in Coppa Italia, lui che ha iniziato a giocare nel Novara da bambino coronando un sogno: vestire la maglia della squadra della propria città. Una carriera costellata da dodici stagioni consecutive, nessun gol segnato (ma tanti fatti evitare), tre play out consecutivi di Serie C2 vinti, un play off perso (quando però era ai box per infortunio) e la promozione in Serie C1 del 15 giugno 2003.

Una volta ritiratosi dal calcio (la sua ultima partita in C è stata Cremonese-Novara del 17 maggio 2009), Morganti ha giocato nel Cureggio e poi è diventato un dirigente: prima segretario sportivo, poi segretario generale e, infine, direttore generale del Novara nella stagione 2015/2016. Un’ascesa che poi lo ha portato a lasciare la scrivania del Novara per approdare, dal 1° febbraio 2019, alla Juventus (come “Football Department Organization Manager” con la responsabilità della gestione organizzativa del settore giovanile) e poi al Catanzaro come direttore generale delle “aquile” giallorosse.
Non si dimenticano però le 268 presenze, diverse volte la fascia di capitano ed il sogno realizzato di giocare nel Novara: ovunque è andato, Paolo Morganti dalla Bicocca ha portato sempre l’azzurro nel cuore. Magari per chi segue il calcio, il nome “Paolo Morganti” non dirà nulla, ma a Novara no: è indimenticabile, una vita tinta di azzurro, la grinta di un giocatore molto abile che ha deciso di sposare per sempre la causa Novara diventandone una bandiera
Consulta nell’Archivio Storico la scheda di dettaglio di Paolo Morganti