giustiniano marucco
Sono trascorsi più di cento anni dal giorno del debutto del ventenne Giustiniano Marucco di Maggiora con la maglia del Novara Calcio: è il 21 novembre 1920 e al campo di via Lombroso scende in campo contro il Torino.
Veste la maglia azzurra 129 volte, segnando ben 44 reti che lo pongono oggi al quindicesimo posto tra i marcatori di sempre del club azzurro. La sua esperienza novarese è intervallata con una stagione alla Juventus, in Divisione Nazionale. Poi, per il resto, solo Novara.
La sua ultima partita con la maglia novarese risale al 9 giugno 1929 a Busto Arsizio contro la Pro Patria: un netto 0-7 in trasferta per poi appendere gli scarpini al chiodo e trasferirsi per lavoro anni dopo in Abruzzo. Ma il nome di Marucco non può essere scisso da quello dei compagni-amici Reynaudi e Meneghetti: i tre giocatori del Novara Calcio sono convocati dal CT “olimpico” Giuseppe Milano per prendere parte alle Olimpiadi estive di Anversa del 1920, le prime successive alla Grande Guerra. Marucco è in campo contro Francia e Spagna, ma gli Azzurri perdono entrambe le partite.

Da allora, nessun altro giocatore del Novara ha più giocato in Nazionale maggiore (anche se era la “olimpica”). Giustiniano Marucco muore il 24 ottobre 1942 ad Aielli, in Provincia de L’Aquila, per i postumi di un grave incidente automobilistico.
Consulta nell’Archivio Storico la scheda di dettaglio di Giustiniano Marucco