adriano manzino
Adriano Manzino, classe 1933 di Ghislarengo, ha rappresentato uno degli “uomini simbolo” del Novara che ha tentato di ritagliarsi una propria dimensione anche in B dopo la metà degli anni cinquanta e all’indomani dell’esaltante avventura nella massima serie durata per diverse stagioni.
Attaccante capace di segnare 31 reti in 24 gettoni di presenza complessivi, aveva conosciuto la serie A da protagonista nell’ottobre del 1953 giocando titolare sul campo del Genoa con la maglia numero 10.
Un lampo ed una bella soddisfazione prima di scendere a fare esperienza a Pesaro. Nel 1956 rieccolo, pronto a vestire nuovamente l’azzurro, stavolta da primattore. Al debutto in B in Via Alcarotti ha realizzato la rete decisiva (1-0) ad un quarto d’ora dal termine contro il Monza. Il degno inizio di un momento di carriera molto convincente che l’ha visto andare in doppia cifra nella stagioni 1956-57 e 1957-58. Uno score impreziosito dalle doppiette rifilate a Legnano in trasferta, Bari e Modena in casa per una fine 1956 entusiasmante.
Le sue “vittime” preferite erano le formazioni siciliane: ad inizio 1958 ha steso con tre reti a testa sia Catania che Palermo. Memorabile anche il suo centro al “nobile” Torino nel maggio 1960 nella domenica del 3-0 maturato nella ripresa sui granata con doppietta di Paolino Mentani.

Consulta nell’Archivio Storico la scheda di dettaglio di Adriano Manzino